Ristrutturare il condominio, pił facile con la cessione del credito d'imposta - News


Ristrutturare il condominio, pił facile con la cessione del credito d'imposta

2 Maggio, 2018

Il valore della propria abitazione dipende anche dalla qualità del nostro condominio. Una casa in un palazzo cadente e mal curato sarà deprezzata. Anche per questo è bene prendersi cura della cosa comune e non lasciare che il tetto, le mura esterne e gli ambienti condivisi deperiscano. Ma spesso i lavori di manutenzione straordinaria non vengono fatti per motivi di costi e trovare un accordo tra i vari condomini non è affatto facile. Eppure, conoscendo le normative fiscali e le varie opportunità finanziarie, si può risparmiare moltissimo.

Cedere il credito d’imposta, più facile iniziare i lavori. In tutta Italia stanno nascendo alcuni consorzi che si occupano di offrire un servizio “chiavi in mano” ai vari condomini che hanno urgente bisogno di effettuare lavori straordinari. Questi consorzi nascono dall’unione di istituti di credito e società specializzate in ristrutturazioni e lavori di riqualificazione energetica. Nei prossimi giorni, infatti, una circolare del Ministero dell’Economia dovrebbe dare il via effettivo alla cessione del credito d’imposta, specificando così le modalità. Alcune realtà si stanno già muovendo in questo senso. L’istituto finanziario versa immediatamente al condominio il valore del credito d’imposta per il lavoro che il condominio si appresta a realizzare, in modo da consentirgli subito di iniziare i lavori. I consorzi più strutturati acquisiscono immediatamente il credito d’imposta e avviano i lavori di riqualificazione energetica. In questo caso, la spesa che i condomini devono affrontare si dimezza (-50%) e ottengono al termine dei lavori un risparmio energetico del 30-40%. Si tratta ancora di casi isolati perché soprattutto gli istituti di credito vorrebbero maggiore chiarezza da parte del governo in merito alle regole. Ma se la circolare annunciata nei giorni scorsi dovesse effettivamente chiarire ogni aspetto, il mercato della cessione del credito d’imposta per le ristrutturazioni potrebbe ampliarsi notevolmente e fornire nuove interessanti opportunità per i condomini.

Le difficoltà e i vantaggi. Rimarranno, però, alcune difficoltà legate all’impossibilità di cedere il credito d’imposta direttamente alle banche e alla necessità di far comprendere all’amministratore e ai condomini della bontà e dei vantaggi dell’operazione. La circolare, secondo il Sole 24 Ore, dovrebbe permettere di cedere il credito a realtà associative dove gli istituti di credito non posseggano la maggioranza assoluta delle quote. Con l’immediata liquidità del credito e la possibilità di risparmiare da subito sul costo della climatizzazione dell’edificio, il recupero dell’investimento avviene in breve tempo, tanto che l’intervento di riqualificazione sia, nei fatti, a costo zero.


Vetrina Servizi

Partner e Convenzioni