Liti in condominio, chi paga l'avvocato? - News


Liti in condominio, chi paga l'avvocato?

5 Febbraio, 2018

Le liti nei condomini sono molto frequenti. Non di rado viene investito lo stesso condominio. Quando lo scontro segue la strada giudiziale, il condominio deve sostenere le spese legali per difendersi da una minoranza di proprietari. Ma in questo caso, spetta anche ai condomini che rappresentano la controparte contribuire alle spese che l’amministratore deve sostenere per pagare l’organismo di mediazione e poi l’avvocato e le tasse per la causa?

Le spese legali in condominio. A rigor di logica a qualsiasi spesa sostenuta dal condominio i proprietari devono contribuire in base ai millesimi posseduti. Tuttavia, in questo caso specifico, la Cassazione si è espressa in maniera opposta: le spese legali del condominio devono essere sostenute solo dalla parte dei proprietari che rappresentano la maggioranza. Di conseguenza, sarebbe nulla la delibera di un’assemblea che possa obbligare tutti i condomini al pagamento delle spese. E ciò vale anche quando la lite è tra il condominio e un singolo proprietario. Secondo la Cassazione, infatti, in questa e nella precedente ipotesi, “la compagine condominiale viene a scindersi di fronte al particolare oggetto della lite, per dare vita a due gruppi di partecipanti al condominio in contrasto tra loro” (Cassazione, ordinanza n. 1629/18 del 23 gennaio). Non cambia, quindi, che la maggioranza si faccia rappresentare dall’amministratore.

Il condominio “perdente”. In analogia a quanto precedentemente detto, nel caso in cui il condominio dovesse risultare perdente, l’amministratore o l’assemblea non potrebbero in ogni modo attribuire anche al proprietario vittorioso il costo delle spese legali sostenute, pro quota.

Discorso diverso se contro terzi. Discorso opposto, invece, quando la lite che interessa il condominio è verso terzi. In questo caso, tutti i condomini sono tenuti a pagare le spese legali secondo il riparto dei millesimi. Tuttavia, uno o più proprietari possono dissociarsi dalle liti. Ciò deve avvenire prima che l’azione legale abbia inizio. In questo modo, questi non saranno tenuti a pagare le spese legali in caso di soccombenza. Rimane l’unico obbligo in merito all’onorario sostenuto dall’avvocato che ha difeso il condominio e alle spese legali necessarie per l’avvio della causa.


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