Terrazzo e androne, l'accesso deve essere consentito a tutti i condomini - News


Terrazzo e androne, l'accesso deve essere consentito a tutti i condomini

8 Dicembre, 2017

Ogni proprietario deve avere accesso a tutte le aree comuni del condominio. L’amministratore e gli altri condomini non possono negare agli altri comproprietari di accedere, per esempio, al terrazzo condominiale dove si trovano le antenne private o nell’androne o nelle cantine dove si trovano i contatori elettrici. Lo ha recentemente definito la Cassazione citando l’art. 1117 del Codice civile, che definisce le aree di uso comune delle quali non si può negare in alcun modo il godimento. La Cassazione, nell’ordinanza n. 23300 del 2017 ha rigettato il ricorso di un gruppo di condomini che erano stati citati da un comproprietario al quale era stato precluso l’accesso all’androne condominiale e al terrazzo comune. In appello, infatti, la domanda del singolo è stata accolta, dichiarando il diritto di usufruire degli spazi comuni in base proprio all’articolo 1117.

La Cassazione ha confermato la sentenza d’appello, nonostante il ricorso degli altri condomini, i quali giudicavano erronea l’interpretazione fatta dalla corte territoriale, in quanto, a loro giudizio, il comproprietario sarebbe stato escluso dal godimento dell’androne e del terrazzo perché impossibilità a usufruirne, tanto da venir meno il presupposto di contitolarità. Poiché gli stessi ricorrenti non sono riusciti a dimostrare che quegli spazi non sono da considerarsi beni comuni del condominio, la Corte di Cassazione respinge categoricamente il ricorso.

 


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