Canna fumaria di un singolo condomino? L’assemblea non può opporsi - News


Canna fumaria di un singolo condomino? L’assemblea non può opporsi

10 Novembre, 2017

Può un condomino installare una canna fumaria lungo il muro perimetrale dell’edificio ad uso della sua abitazione, anche quando l’assemblea esprime parere contrario? Il codice civile all’art. 1102 spiega chiaramente che “ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa”. Ciò significa che né l’amministratore di condominio, né l’assemblea hanno giurisdizione sulla scelta libera di un condomino di sfruttare il muro condominiale per trarne un vantaggio. L’assemblea può però pretendere che siano rispettate tutte le norme di sicurezza
Inoltre, il condominio può impugnare l’installazione per lesione del decoro architettonico dell’edificio, cioè se ritiene che il manufatto comprometta in maniera chiara l’armonia architettonica dell’edificio. Dopo un tentativo di mediazione obbligatoria, sarà il giudice a definire se effettivamente vi sia o meno un danno all’armonia architettonica dell’edificio, e stabilire, quindi, di far rimuovere o meno il manufatto. Il giudice valuterà, in primis, se la canna fumaria installata abbia ridotto il valore degli appartamenti. 

 


Vetrina Servizi

Partner e Convenzioni