Fair Club e Property Manager, due idee per il condominio trasparente - News


Fair Club e Property Manager, due idee per il condominio trasparente

29 Aprile, 2017

I due progetti verranno presentati a Roma il prossimo 11 maggio

Trasparenza e una attività professionale più efficiente. A tutto vantaggio dei propri condomini. Si parlerà di questo e molto altro al convegno “Condominio 4.0 – Crescono gli oneri ma raddoppiano le opportunità” che si terrà a Roma dalle ore 9 alle 14 del prossimo 11 maggio, presso l’Hotel Barcelò Aran Mantegna, via Andrea Mantegna 130. I lavori del convegno organizzato da Harley & Dikkinson saranno coordinati da Saverio Fossati del Sole 24 Ore e parteciperà, tra gli altri, l’onorevole Antonio Misiani che affronterà il tema delle detrazioni con le novità contenute nella nuova legge di bilancio.

Il Fair Club, per gli amministratori "trasparenti". Durante l’incontro verranno presentate due nuove iniziative per i condòmini, i loro amministratori e fornitori di servizi. Lorenzo De Pasquale presenterà il Fair Club, al quale potranno iscriversi non solo gli amministratori di condominio ma anche per i professionisti che condividono metodi e sistemi innovativi basati sulla trasparenza e maggior efficienza della propria attività professionale a beneficio dei condòmini amministrati. Ma in cosa consiste? Si tratta di un club di professionisti, inclusi gli amministratori di condominio, che per aderivi dovranno prevedere, nelle proprie contabilità, l’importazione automatica degli incassi, dei giustificativi di spese in formato elettronico, possibilmente, direttamente dal sito dell'Agenzia delle Entrate, ed un "Registro della Contabilità" (utilizzando per i pagamenti ai fornitori esclusivamente i bonifici) importando i codici CBI, in automatico e quotidianamente, dal conto corrente di ciascun condominio. In questo modo, la contabilità sarà, di fatto, certificata dalla banca e dall’Agenzia delle Entrate. Tutti elementi di trasparenza che saranno inseriti fra i criteri ISA che consentiranno di determinare il grado di affidabilità degli amministratori con il significativo vantaggio per i soggetti che ottengano un punteggio superiore a 8/10, con la riduzione o azzeramento degli accertamenti fiscali. Gli amministratori, inoltre, superando l'esame del "Cerbero" (questionario che fornisce una valutazione oggettiva della trasparenza ed efficientamento dell’attività) con un punteggio minimo di 450 millesimi, potranno accedere alla rete di Imprese Property Manager.

Property Manager, una rete per amministratori, condomini e fornitori. A spiegare cos’è il Property Manager interverrà il presidente Fabio Marsella. Si tratta di una rete di imprese per una gestione trasparente e condivisa del condominio. Nello specifico, l'adesione degli amministratori a Property Manager consente di poter invitare nella rete i fornitori (ditte e professionisti) dei condomini gestiti con i criteri di trasparenza. Il fornitore potrà fatturare direttamente al Property Manager in modo da avere un pagamento certo in tempi determinati o, se preferisce, potrà cedere il credito all’apposito fondo, con incasso alla presentazione della fattura. Inoltre, coloro che operano in più condomini certificati, avranno il vantaggio di avere un unico soggetto per 770, certificazioni, F24 e tutto scaricabile dal web in formato elettronico. In caso di ritardi del pagamento di una fattura da parte di un condominio, il Property chiederà all'amministratore (ai sensi dell'art. 63 d.a.c.c.) l'elenco dei morosi attivando direttamente nei confronti di questi il recupero del credito (salvaguardando il condominio dalla cessazione o riduzione del servizio, sanzioni od interessi di mora per il ritardato pagamento, anticipazioni di spese legali, ecc.). In questo modo, ogni condòmino potrà costantemente controllare la gestione del proprio condominio, accedendo alla documentazione sul web e se non ne avesse possibilità o voglia saprà che il Revisore Contabile del Condominio, sta esercitando questa funzione. Il Property avrà anche a disposizione un Fondo per sostenere i condòmini "morosi involontari" (per esempio coloro che perdono il lavoro), che potranno restituire quanto preso in presto fino a 10 anni senza interessi. Property Manager prevede una formazione gratuita sia del personale dei condomini che delle ditte fornitrici, finanziata tramite i Fondi Paritetici Interprofessionali. 

Property Manager ha come obiettivo quello di agevolare i protagonisti del condominio (condòmino, amministratore, fornitore e finanziatore) affinché collaborino in piena sintonia avendo identificato procedure in grado di certificare la correttezza e puntualità delle prestazioni di ciascun soggetto. Un valore aggiunto per il condominio che sarà più trasparente e meno litigioso.


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